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L'aiuto dei veterinari
liberi professionisti
I veterinari liberi professionisti sono
come "sentinelle" sul territorio e rappresentano i più validi ausiliari per aiutarci a
combattere il fenomeno del traffico illecito di cuccioli provenienti dai paesi
dell'Est Europa. Pur sapendo che gli
Ordini dei Medici Veterinari sono attentissimi nel fornire tutte
le indicazioni utili, diamo comunque qualche informazione sul cosa fare e sul cosa
consigliare ai clienti:
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Se riscontrate difformità fra l'età del
cucciolo e quanto indicato nel passaporto o nel libretto sanitario, fatto
che deve far pensare a un passaporto con dati falsi, segnalate la cosa all'ASL
del vostro distretto e invitate il cliente a sporgere denuncia per truffa e
frode in commercio presso qualsiasi forza di polizia;
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Se mancano dati importanti, quali il numero
di lotto delle vaccinazioni sui passaporti dei cuccioli, fate segnalazione
all'ASL del territorio;
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Se i cani sono certamente troppo giovani
per essere commercializzati e/o presentano malattie virali ascrivibili a una
mancata copertura vaccinale invitate il vostro cliente a segnalare la cosa alle
nostre Guardie Zoofile, ove presenti, o al Corpo Forestale dello Stato;
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Se i vostri clienti non sono stati
informati di aver acquistato un cane proveniente dai Paesi dell'Est o lo
hanno comprato senza ricevere regolare ricevuta fiscale invitateli a rivolgersi
alla Guardia di Finanza;
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Se il cucciolo ha necessità di cure costose,
per vizi che erano presenti all'atto della vendita o che sono emersi
immediatamente dopo, i vostri clienti possono rivolgersi a ENPA o ad altre
associazioni protezionistiche per valutare l'opportunità di fare una causa
civile al venditore. In alternativa possono rivolgersi a un'associazione dei
consumatori; in nessun caso, per evidenti motivi, consigliate al cliente di rendere il cane al venditore per
averne un'altro in sostituzione.
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